Questo pomeriggio, in una Piazza Nassiriya trasformata in un piccolo regno d’inverno, Cave ha inaugurato la tre giorni dei Mercatini di Natale, in programma il 6, 7 e 8 dicembre 2025, regalando alla città un’atmosfera come non l’aveva mai vista prima. Una festa che non è solo evento, ma esperienza sensoriale: un luogo dove il freddo dell’aria si scioglie completamente tra i profumi del cioccolato fumante, del tè caldo e del vin brulè, mentre i biscotti della tradizione risvegliano memorie antiche e dolci.
A dare il via ufficiale alla manifestazione è stata l’intera Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Angelo Lupi, insieme agli artigiani, ad alcune Associazioni del territorio e alla Pro Loco, sotto la guida del Presidente Emiliano De Carolis, che con cura e dedizione ha collaborato alla creazione di questo piccolo presepe urbano.
Già arrivando dal curvone in città sulla sinistra una grande installazione con centinaia di lucne colorate comunica un benvenuto festoso e invitante. Nella piazza c’è anche la casetta gonfiabile di Babbo Natale dove imbucare le Letterine dei desideri. L’inaugurazione è avvenuta tra applausi, fotografie, strette di mano e un entusiasmo che ha avvolto tutti, rendendo l’evento non solo atteso, ma profondamente condiviso.
Piazza Nassirya vi apparirà come non l’avete mai vista. La piazza, vestita a festa, sembra raccontare una storia nuova:
una carrellata di stand che si rincorrono l’un l’altro come luci nel bosco, ognuno impreziosito da grandi coccarde che brillano sotto il cielo d’inverno con una luna piena enorme ad illuminare lo spettacolo di gruppi di bimbi festosi che giocano a rincorrere bolle di sapone. Ogni gazebo diventa un piccolo scrigno dove l’artigianato di qualità incontra la creatività, e dove ogni oggetto sembra portare con sé un po’ di calore, un po’ di casa, un po’ di Natale.
Un’atmosfera allegra, giocosa, contagiosa il pubblico gira sorridendo. Tra gli stand si muovono sorrisi e meraviglia:
Babbo Natale, con la sua barba bianca e gli occhi pieni di storie, accoglie bambini emozionati, mentre i suoi Folletti, piccoli e giocosi, corrono tra la folla, regalando risate e complicità. L’animazione è vivace, curata, irresistibile: Cave sembra respirare all’unisono con la gioia dei più piccoli e la nostalgia luminosa dei più grandi. Questa edizione dei mercatini è molto più di un appuntamento natalizio: è un abbraccio della città a se stessa, un intreccio di Associazioni, volontari, artigiani e cittadini che, insieme, hanno costruito una tre giorni fatta di calore, accoglienza e qualità.
Il Sindaco Lupi, inaugurando l’evento accanto all’Amministrazione, alla Pro Loco e ai tanti protagonisti del territorio, ha dato il via non solo a un mercatino, ma a una promessa: quella di un inizio dicembre 2025 che sappia unire, emozionare, stupire.
Tre giorni da vivere a Cave, in una piazza tutta comoda in perfetta pianura,e uno spazio grande e riservato, protetto da passaggio di veicoli ma nel centro paese, dove lasciare liberi i più piccini di divertirsi.
Che sia per un vin brulè che scalda le mani, per una passeggiata tra le luci, per un incontro proprio con Babbo Natale
o semplicemente per lasciarsi cullare dalla musica e dai profumi del Natale, i mercatini di Cave promettono divertimento assicurato per grandi e piccini. C’è spazio per il volontariato e la solidarietà, oltre a tante belle idee regalo che vi stupiranno.Graziose lampade, gioielli relizzati a mano, pupazzi a tema natalizio, dolci e ciambelle fritte assieme al delizioso zucchero filato.
Piazza Nassirya brilla con un grande gonfiabile che sventola festoso salutando l’arrivo di tutto il numeroso pubblico che accede. E per tre giorni sarà il cuore pulsante di una magia che ogni anno torna, ma che questa volta — come dimostra l’entusiasmo dell’inaugurazione — ha qualcosa di ancora più speciale. Con l’occasione ricordiamo ai nostri cari Lettori che durante i tre giorni è possibile visitare la Mostra presso il Museo Civico Città di Cave presso le due sedi e ammirare anche il magnifico Presepe Monumentale realizzato dal Maestro Lorenzo Ferri (foto accanto di alcuni soggetti del Presepe) con statue di gesso alte fino a quattro metri.
Alessandra Battaglia



