Ci sono momenti nella storia in cui il silenzio della coscienza si rompe e la fede smette di essere rifugio per farsi resistenza. È questo il filo che unisce la memoria dei cattolici italiani che, con coraggio e spirito di giustizia, scelsero la strada impervia della libertà durante l’occupazione nazifascista. Ottant’anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Colleferro sceglie di ricordarli, di raccontarli, di onorarli.
Il 12 giugno 2025, alle ore 17.45, l’Aula Consiliare del Palazzo ex Direzione B.P.D. ospiterà un evento che è più di una commemorazione: è un atto di gratitudine collettiva. Protagonista di questa giornata sarà Paolo Bonomi, figura emblematica e troppo spesso dimenticata, capo partigiano della Valle del Sacco, fondatore della Coldiretti, dirigente Bombrini Parodi Delfino, uomo d’azione e di pensiero, capace di coniugare la dottrina sociale cattolica con la prassi concreta della resistenza civile e armata.
In un tempo in cui il coraggio assumeva forme semplici ma decisive – un rifugio dato, un volantino distribuito, un “no” sussurrato – Bonomi fu guida e faro. Il suo esempio rivivrà nelle parole del Sindaco Pierluigi Sanna, del Vescovo Mons. Stefano Russo, della Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani Maria Pia Garavaglia, del Presidente del Centro Ricerche “V. Bachelet” Claudio Gessi e dello storico e giornalista Mario Galati, che sapranno restituire al pubblico non solo i fatti, ma il respiro di un’epoca che ha ancora molto da insegnare.
Ad aprire il pomeriggio, sarà inaugurata una suggestiva esposizione di prime pagine di giornali d’epoca, dal fragore dell’entrata in guerra al timido sorgere della Repubblica. Una narrazione per immagini, curata dal CERS Bachelet, che ci ricorda come la stampa seppe essere – e può ancora essere – strumento di consapevolezza e libertà.
L’iniziativa è rivolta a tutti: studiosi, giovani, cittadini comuni. A chi sente il bisogno di recuperare la memoria viva della nostra Repubblica, nata non da un compromesso, ma da un sogno condiviso: quello di una società più giusta, più libera, più umana. Perché ricordare Paolo Bonomi e i cattolici della Resistenza è un invito a riscoprire la responsabilità morale di ogni scelta, anche oggi.
Alessandra Battaglia


