by redazione

Da domani scatta una lunga “rivoluzione” sull’asse principale dei collegamenti diretti tra Fiumicino ed Ostia: Anas avvia, infatti, i lavori propedeutici alla demolizione e ricostruzione del viadotto di via dell’Aeroporto, lungo la statale 296 “della Scafa”, l’arteria nevralgica che collega la città portuale ad Ostia.

I lavori, per un investimento pari a 40 milioni di euro, prevedono la demolizione degli impalcati e pile degli esistenti viadotti in calcestruzzo e la successiva ricostruzione in sede, con strutture in acciaio.

Per garantire sempre la circolazione a doppio senso di marcia, i lavori riguarderanno un viadotto per volta. Non manca la preoccupazione tra i residenti ed i pendolari sull’impatto che i lavori potranno avere sulla mobilità del quadrante (prevista una viabilità alternativa con il Corridoio C5) già da tempo in sofferenza in alcuni momenti critici della giornata e nei periodi di grande afflusso, soprattutto verso l’approssimarsi della stagione balneare. Costruito in cemento armato negli anni 60, il viadotto, sulla principale arteria di collegamento tra l’aeroporto, Fiumicino ed Ostia, 3500-4000 auto l’ora nei momenti di punta, è percorso ogni giorno da migliaia di pendolari, residenti e visitatori romani. Nello specifico, i lavori di demolizione e ricostruzione sui 650 metri di sviluppo della struttura prevedono inizialmente la realizzazione della nuova carreggiata in direzione Aeroporto, mantenendo in esercizio l’esistente carreggiata in direzione Ostia, con doppio senso di marcia; successivamente verrà ribaltato il traffico sulla nuova carreggiata, consentendo i lavori sulla carreggiata in direzione Ostia.

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