Home Castelli Romani Ad Ariccia riparte la stagione dei Convegni di Colline Romane

Ad Ariccia riparte la stagione dei Convegni di Colline Romane

Al via incontro sulla storia militare

da redazione

La sala Bariatinsky di Palazzo Chigi ad Ariccia il 24 settembre alle ore 15:30 ospita l’incontro intitolato “Operazione oltre le linee”. Si tratta di una conferenza di studio sulle attività svolte dal X Reggimento Arditi in Africa Settentrionale. A presiedere l’evento divulgativo ci sarà Gilberto Montebello, Presidente ANPd’l Colline Romane. Tra i relatori prenderanno la parola il Professor Federico Ciavattone, Direttore del Centro Studi di Storia del Paracadutismo Militare Italiano ANPd’l ed il 1° Lgt. Inc. Renato Daretti, Presidente Associazione Nazionale Incursori Esercito (ANIE).

Con il 24 Settembre, riprendono dunque gli appuntamenti firmati “Colline Romane” con il tema volto a celebrare a ricorrenza degli ottantuno anni dalla costituzione del Reggimento Arditi. Era infatti il 20 luglio 1942 quando nacque il gruppo e , successivamente, ci fu il passaggio di testimone al IX° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin”. Sarà il settimo incontro annuale dedicato alla celebrazione della storia militare italiana che ha scelto come focus dell’evento una delle unità d’élite più conosciute e rispettate del paese: appunto l’IX Reggimento Col Moschin.

Nota per essere uno dei reparti speciali più prestigiosi dell’esercito italiano, l’unità venne fondata nel 1952 e da questa data ha partecipato a numerose missioni nazionali ed internazionali, dimostrando sempre grande professionalità e dedizione al proprio compito. Questa unità è particolarmente famosa per la sua abilità nelle operazioni speciali e per il coraggio dimostrato in situazioni ad alto rischio.

Durante l’evento verranno affrontati vari temi riguardanti la storia dei paracadutisti ed il ruolo del Col Moschin nell’ambito delle Forze Armate italiane.
L’evento ripercorrerà con documenti e interventi la storia e le operazioni dell’IX Reggimento Col Moschin, mostrando il coraggio e la dedizione dei soldati in situazioni di combattimento e addestramento, preservando la memoria storica delle unità militari d’élite italiane, con l’obiettivo di riconoscere il valore delle loro azioni nel contesto nazionale e internazionale. Un modo per sostenere le Forze Armate nel loro ruolo di difesa della sicurezza nazionale.

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