Sarà un fine settimana dal sapore intenso e dal significato profondo quello in programma sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026 a Colleferro. La città ospiterà “Tuttomele Pro Cavour”, un evento che porta nel Lazio, a Colleferro, l’esperienza e la tradizione di Cavour, centro piemontese celebre per la storica rassegna dedicata alla mela e per una produzione frutticola che rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale.
Cavour, in provincia di Torino, ha costruito attorno alla mela una vera identità culturale ed economica. La manifestazione “Tuttomele”, che ogni anno richiama migliaia di visitatori ai piedi della suggestiva Rocca, è diventata nel tempo un simbolo di qualità, territorio e promozione delle tradizioni locali. Ed è proprio questo patrimonio che approda a Colleferro, in un incontro che va oltre l’aspetto gastronomico e assume un valore istituzionale e culturale.
La giornata di sabato 21 febbraio si aprirà già dalle prime ore del mattino. Alle 8 saranno inaugurati gli stand gastronomici in un bel percorso. Due stand saranno all’ingresso del Mercato Coperto di Colleferro di via Leonardo Da Vinci, due lungo Via dell’Artigianato e altri due collocati in Piazza Mazzini. Nell’itinerario i visitatori potranno immergersi nei profumi e nei sapori delle specialità a base di mela: dolci artigianali, confetture, succhi, sidro e prodotti tipici piemontesi.
Alle 9.30 prenderà ufficialmente il via il percorso gastronomico con degustazione gratuita, un percorso profumato e gustoso che, come sopra illustrato, si snoderà da via Leonardo Da Vinci lungo via dell’Artigianato fino a piazza Mazzini. Sarà un vero e proprio cammino del gusto nel cuore della città, pensato per coinvolgere famiglie, curiosi e appassionati, trasformando le strade in uno spazio di incontro e convivialità.
Il momento forse più simbolico dell’intera manifestazione arriverà nel pomeriggio. Alle ore 15, presso il Castello Vecchio di Colleferro, si terrà la piantumazione di alberi di mele. In quello spazio verde che, con cura e attenzioni da parte dell’Amministrazione Sanna, da tempo sta rifiorendo grazie alle piantumazioni, saranno collocati altri alberi. Non un semplice gesto formale, ma un segno concreto di radicamento e amicizia tra le due comunità. In quell’occasione sarà consegnata una targa donata dal sindaco di Cavour, a testimonianza di un legame che guarda al futuro con l’intenzione di crescere e consolidarsi nel tempo.
Alle ore 17, nella nuova sala consiliare dell’ex Palazzo Bombrini Parodi Delfino – edificio emblematico della storia industriale colleferrina – si svolgerà la cerimonia ufficiale di benvenuto. Interverranno il sindaco di Cavour, Sergio Paschetta, il presidente di Pro Cavour, Marcello Bruno, la presidente della Pro Loco di Colleferro, Cristiana Sabbioni, il presidente del Consiglio comunale di Colleferro, Emanuele Girolami, e il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna. Sarà un momento di confronto e di saluto istituzionale che suggellerà ufficialmente il gemellaggio culturale tra le due realtà.
La serata proseguirà nel segno della cultura e della musica: alle ore 18, presso la Biblioteca di Colleferro, è in programma un concerto che offrirà alla cittadinanza un’ulteriore occasione di condivisione, dimostrando come l’evento voglia abbracciare non solo l’enogastronomia ma anche le arti e la vita culturale del territorio. Come si legge nella locandina sotto si tratta del concerto diretto dal M° Surace che guiderà l’esibizione musicale del “Green Trio”.
Domenica 22 febbraio la manifestazione continuerà intrecciando memoria e tradizione. Alle ore 9.30 è prevista la visita ai rifugi antiaerei di via Santa Bibiana, un luogo carico di storia che riporta alla luce le vicende del Novecento e il passato segnato dagli eventi bellici. Un appuntamento significativo, che aggiunge profondità al programma e invita a riscoprire una parte importante dell’identità colleferrina.
Nel corso della giornata riapriranno anche gli stand gastronomici e il percorso dedicato alle eccellenze a base di mela, permettendo ai visitatori di proseguire l’esperienza tra degustazioni e incontri.
“Tuttomele Pro Cavour” si presenta così come molto più di una semplice festa gastronomica. È un ponte tra Piemonte e Lazio, tra agricoltura e industria, tra memoria e futuro. La mela diventa simbolo di un’amicizia che mette radici nella terra e nella collaborazione istituzionale, con l’auspicio che questi due giorni possano rappresentare l’inizio di un percorso condiviso destinato a crescere nel tempo.
Alessandra Battaglia


