Come promesso, in allegato a questo articolo il Reportage Completo -realizzato da David Cardarelli- della Terza edizione del “Trinità Days”. Una video-odissea nel mondo degli spaghtti western all’italiana che hanno reso indimenticabile la coppia Bud Spencer e Therence Hill, nel ruolo degli eccezionali pistoleri buoni e simpatici. Dal 1° al 3 agosto 2025 Camerata Nuova si è trasformata — ancora una volta — nel cuore pulsante dello spaghetti western, grazie all’ evento attesissimo che ha portato il piccolo borgo a riempirsi di visitatori, rendendolo un autentico villaggio western, carico di suggestioni, emozioni e memoria cinematografica.
Tre giornate dense di spettacoli, enogastronomia, rievocazioni e musica country nei luoghi stessi dove furono girati oltre 60 film cult del western all’italiana. Un omaggio vivo e vibrante a un genere che ha fatto la storia del nostro cinema, e che qui — tra le pinete e i canyon naturali dei Monti Simbruini — trova la sua casa spirituale. Perché Camerata Nuova non è solo un luogo: è una scena che continua a recitare. La grande novità di quest’anno, inaugurata poco dopo la kermesse e destinata a lasciare un segno ben oltre i tre giorni di festival, è stata l’inaugurazione del primo murale a tema western del borgo. Un’opera imponente e carica di significato, che ritrae Trinità e Bambino – alias Terence Hill e Bud Spencer – fianco a fianco a cavallo, nell’atto simbolico di accogliere chi arriva in paese. Accanto il murale di Trinità e Bambino che racchiude arte, identità e memoria.
L’opera, realizzata dall’artista Mario Sforza, è stata presentata ufficialmente il 14 agosto alle 17:30 in Piazza XXIV Maggio, in un’atmosfera intensa e partecipata. Un momento corale, condiviso con tutta la comunità, che ha visto la presenza del Sindaco, del Maresciallo dei Carabinieri, di Don Francesco, e naturalmente del pubblico delle grandi occasioni (cliccando qui l’articolo dedicato da Monolite Notizie).
Un’immagine potente che lega indissolubilmente il borgo al suo passato cinematografico, ma che diventa anche simbolo di una nuova progettualità: una street art identitaria, capace di trasformare la nostalgia in energia culturale. Il murale è il primo tassello di un percorso artistico più ampio, come ha annunciato il presidente della Pro Loco Francesco Fulgenzi nel suo sentito intervento:
“Questo è solo l’inizio. Vogliamo realizzare un percorso di murales che racconti Camerata Nuova: la sua storia, i suoi paesaggi, i suoi mestieri. Un modo per valorizzare il legame tra il territorio e il cinema western, per far vivere un’esperienza culturale profonda e autentica, e contrastare lo spopolamento offrendo nuove opportunità alla comunità”.
Insomma un periodo estivo da film, grazie all’impegno di tutti i simpatici componenti della Pro Loco, volontari anche giovani e affiancati da persone più grandi oltre che dai veterani, realizzando giornate intere dedicare a celebrare l’omaggio al mito di Trinità.
“Saperi e sapori del vecchio west e in modo indiretto del nostro territorio”
dichiara ai microfoni di Monolite Notizie il presidente Flugenzi.
Gli fa eco Tiziano Carnevale, direttore artistico che dichiara:
Tre giorni all’insegna del grande cinema western con scazzottate e tutto quello che era il contesto degli amati spaghetti western. Un modo anche per sensibilizzare verso questo genere che vogliamo, con passione, riportare in auge. Questa edizione ha celebrato molto gli animali legati a questo genere cinematografico: cavalli in libertà con grandi professionisti e un vasto assortimento di esemplari di falconeria veramente bellissimi. E poi anche la bellissima maga dei tarocchi “.
Tanti i momenti aggregativi e la collaborazione. Tantissime le risate. In scena, tante scazzottate e repliche dei momenti più iconici del film “Lo chiamavano Trinità”: la leggendaria cena a base di fagioli e salsicce, proposta in una versione conviviale che ha unito pubblico e comunità sotto il segno della semplicità e dell’identità. Un gesto che ha trasformato la manifestazione in un rito collettivo, un atto d’amore verso un immaginario che ancora oggi unisce generazioni. E tanto tanto buon cibo country e non solo.
Organizzata dalla Pro Loco di Camerata Nuova, con la collaborazione del Comune di Camerata Nuova e con la direzione artistica dello stuntman Tiziano Carnevale, l’edizione 2025 del Trinità Days ha riportato in vita l’atmosfera del West con passione e autenticità. Le vie del centro storico si sono trasformate in un set a cielo aperto: cowboys, cowgirls, figuranti, spettacoli acrobatici e show equestri hanno animato ogni angolo.
Il programma ha visto protagonisti ad intrattenere il pubblico tante realtà: gruppi come il vivace e travolgente gruppo di Oro e Piombo, che ha interpretato con talento e carisma il ruolo tanto da far sentire noi fuori posto nel contesto del vecchio west così ben allestito e ben animato. Novità del 2025 le sensuali e divertenti esibizioni burlesque di Holly’s Good con coreografie a tema. E poi tra musiche e brividi, fuoco e piume, la piazza gremita ed esultante ha seguito le evoluzioni degli spettacolari rapaci in volo libero dei Falconieri del Re, i meravigliosi e ipnotici show equestri di ASD Free Spirits, Terre di Confine, Rocon Show e Team Andreuzzi. Non solo autentico spettacolo a tutti i livelli sorprendente e incantevole, ma anche una sequenza di momenti che ha celebrato l’inclusività, il rispetto ossequioso dell’equilibrio tra natura, ambiente, natura e relazioni tra cavalli e altri animali incantevoli. Si custodirà il ricordo di un mosaico di emozioni, espressione colorata del forte rispetto per la natura e gli animali da cui è stato impossibile non restare estasiati. Rituali affascinanti e presentazioni degne di standing ovattino con “prestigi” ed acrobazie da togliere il fiato, con un impatto visivo da brividi! Una simbiosi di suggestione strepitosa specie tra gli umani e i tanti esemplari di animali protagonisti della manifestazione.
Per i più piccoli, un mondo di giochi a tema western, toro meccanico, fattoria didattica e persino una Cartomante del West. E per i più curiosi, riflessioni culturali grazie al progetto “Esplorando il cinema a Camposecco” di Vincenzo Pelosi e Alessandro Pesce.
Ospiti sotto il cielo del West targato Camerata Nuova: Simonetta Santaniello, attrice de “I quattro dell’Ave Maria” e “C’era una volta il West”, Vassilli Karis, volto indimenticabile del western all’italiana, Carlotta Bolognini, madrina del festival, attrice, produttrice e sceneggiatrice, l’attrice Yassmin Pucci, conduttrice ufficiale dell’evento, che ha anche presentato il suo libro “Non chiamatemi Principessa”.
A sorpresa, l’arrivo spettacolare in limousine di Joe Bavota, alias “Elvis is back on tour”, ha infiammato la piazza con il suo show rock’n’roll, mescolando i miti americani al nostro amato West all’italiana. Camerata Nuova ha offerto giornate in cui il cinema western è tornato ad abitare i luoghi dove, tanti anni fa, erano nati quei meravigliosi spaghetti westerm come il ciclo di Trinità.
Con il murale, il festival, e l’entusiasmo di una comunità intera, Trinità Days 2025 ha fatto molto più che celebrare il passato. Ha rilanciato un’identità culturale viva, forte, e capace di guardare al futuro. Qui, dove la storia incontra l’immaginazione, e il ricordo si fa progetto, Camerata Nuova si conferma un luogo dove le storie non finiscono mai.
Un luogo dove Trinità e Bambino cavalcano ancora. Un luogo dove tornare a vivere quelle atmosfere leggendarie e fare un salto alla vicina Camposecco, set di oltre 60 pellicole del mitico genere western all’italiana.
Alessandra Battaglia


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[…] Il murale è stato inaugurato (lo scorso 14 agosto 2025) in un clima di festa al termine del festival “Trinità Days”, evento che ha trasformato Camerata Nuova in un vero e proprio villaggio western per tre giorni di spettacoli, rievocazioni, musica e celebrazioni. Un’iniziativa riuscita che ha saldato ancora di più il legame tra la comunità e il mito cinematografico. Per rivivere l’atmosfera del festival, i lettori possono visionare uno dei nostri contenuti Video a cura di David Cardarelli cliccando qui. […]