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Colleferro abbraccia la sua comunità bulgara

Una città, tante storie, un futuro condiviso

by redazione

Colleferro è una città giovane, una città di fondazione, nata circa novant’anni fa intorno alla fabbrica e cresciuta grazie al lavoro, al sacrificio e alle speranze di tante persone. Fin dalle sue origini, la sua storia è stata segnata dall’incontro tra uomini e donne provenienti da territori diversi, arrivati qui per costruire il proprio futuro e contribuire allo sviluppo di una città in continua trasformazione.

È questa una delle caratteristiche più profonde dell’identità colleferrina: essere una città capace di riunire storie, tradizioni e culture differenti, trasformando le diversità in una ricchezza condivisa. Un crogiuolo di persone e di esperienze che, nel tempo, hanno contribuito a costruire un’unica comunità, unita dal lavoro, dalla vita quotidiana e dal senso di appartenenza al territorio.

È in questo spirito che sabato 24 ottobre, alle ore 17:30, l’Aula Consiliare di Palazzo Morandi ospiterà l’iniziativa «Colleferro incontra la sua comunità bulgara», promossa dal Comune di Colleferro insieme all’Associazione culturale «Assen e Ilia Pejkovi». L’incontro rappresenta un’occasione per valorizzare il contributo della comunità bulgara alla vita cittadina, approfondirne la conoscenza culturale e rafforzare ulteriormente i legami di amicizia e collaborazione che uniscono persone con origini diverse, ma parte della stessa realtà locale.

La presenza bulgara si inserisce in una storia di pluralità che appartiene da sempre a Colleferro. Famiglie che vivono e lavorano in città, giovani che frequentano le stesse scuole e persone che ogni giorno condividono spazi, esperienze e relazioni contribuiscono, insieme a tutti gli altri cittadini, a dare forma al presente e al futuro della comunità. In questo percorso svolge un ruolo importante l’Associazione culturale «Assen e Ilia Pejkovi», impegnata nella promozione della lingua e della cultura bulgara. Attraverso la Scuola bulgara «AzBuki», le sue attività permettono alle nuove generazioni di mantenere vivo il legame con le proprie radici, favorendo al tempo stesso il dialogo tra culture e il senso di appartenenza alla città in cui crescono.

L’iniziativa si inserisce nella volontà del Sindaco Giulio Calamita e dell’Assessore ai Patti di Amicizia Emanuele Girolami di promuovere occasioni di confronto e cooperazione tra le diverse componenti della comunità locale. A portare la propria testimonianza sarà Mariola Gueorguieva, presidente dell’Associazione, da anni impegnata nella valorizzazione della cultura bulgara e nella costruzione di relazioni tra le due realtà. Sarà un momento dedicato alla conoscenza reciproca, all’amicizia e alle prospettive di collaborazione. Perché la storia di Colleferro insegna che una città non si definisce soltanto attraverso i luoghi in cui nasce o le attività che la fanno crescere, ma soprattutto attraverso le persone che la abitano e il percorso che scelgono di condividere.

Una città nata dal lavoro, cresciuta grazie all’incontro tra persone e culture diverse, che riconosce nella pluralità delle proprie origini una ricchezza comune. È in questa continuità con la propria storia che Colleferro rinnova il valore del dialogo e della partecipazione.

Appuntamento sabato 24 ottobre alle ore 17:30, presso l’Aula Consiliare di Palazzo Morandi per partecipare ad un appuntamento in cui si continua a tessere relazioni che rafforzano il senso di appartenenza ad un luogo; e un luogo smette di essere solo un luogo dove si abita e diventa una comunità che si riconosce proprio attraverso l’incontro.

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