Home Cultura e Spettacolo “Signorine nel tempo: l’epopea delle Signorine Buonasera” al Teatro Cometa Off

“Signorine nel tempo: l’epopea delle Signorine Buonasera” al Teatro Cometa Off

Omaggio a storia e professionalità della TV italiana

da Alessandra Battaglia

Dal 2 al 7 aprile, al Teatro Cometa Off di Roma arriva uno spettacolo per immergersi nella storia e nella magia delle “Signorine Buonasera” e riflettere sulla bellezza e la professionalità della televisione italiana. Debutterà infatti in prima assoluta la piéce intitolata “Signorine nel tempo: l’epopea delle Signorine Buonasera”, scritta da Veronica Liberale e diretto da Pietro De Silva.

Sotto i riflettori verrà messa in luce l’epopea emozionante della storia delle annunciatrici televisive italiane, figure iconiche che hanno incantato e accompagnato gli italiani attraverso decenni di trasmissioni.

Lo spettacolo si svolge su tre piani paralleli, con un narratore che racconta la storia delle protagoniste e interpreta i vari personaggi maschili che incrociano il loro cammino. Attraverso questa narrazione romanzata, l’autrice Veronica Liberale intende omaggiare le icone delle “Signorine Buonasera”, riflettendo indirettamente sulla storia del paese attraverso le loro esperienze personali.

Gli attori sul palco sono quattro, con tre donne protagoniste affiancate da un attore uomo che dà vita ai vari personaggi maschili che ruotano intorno alle annunciatrici. Lo spettacolo offre un intrattenimento culturale che darà spazio anche per riflettere sulla storia e sulla professionalità della televisione italiana, evidenziando la differenza tra il passato e il presente della comunicazione mediatica.

L’arrivo delle trasmissioni TV e le vite che si intrecciano dei protagonisti, sono il fil rouge per raccontate rappresentando il valore rivoluzionario di quell’episodio, il continuo cambiamento degli scenari di vita italiani e le sfide che le annunciatrici -dunque le donne- hanno dovuto affrontare nel corso degli anni.

Di seguito l’esposizione di come viene rappresentata dall‘autrice Veronica Liberale e dal regista Pietro De Silva uno dei momento più cruciali della nostra Italia: l’avvento delle trasmissioni televisive.

Storicamente, quel minuto che consegnò la prima “Signorina Buonasera”, Fulvia Colombo, che inaugurò la neonata scatola magica del televisore, consegnando il suo volto alla storia della TV, risale al 3 gennaio del 1954. Fu solo un minuto, ma come a volte accade, un minuto destinato ad essere ricordato per sempre.

Partendo da questo fatto, l’ambientazione è collocata a Torino, durante quella giornata storica per l’Italia e per l’intero mondo della comunicazione in cui “nascerà la TV”.

In questo contesto, incontriamo in scena Sandra Adelini, commessa in prova, in un negozio di elettrodomestici, si ritrova a vivere quella giornata storica di inizio delle trasmissioni televisive.

Alle prese con i clienti accalcati di fronte ai primi televisori e al mondo del lavoro, ancora profondamente maschilista e poco possibilista per le donne, Sandra sogna un futuro migliore e lo fa davanti alla scatola magica, di fronte alla quale è destinata a conoscere quello che diventerà il padre di suo figlio, giunto in negozio per comprare una lavatrice Zoppas.

Dentro quella scatola magica c’è Nicolina, la prima annunciatrice della TV, un’ apparizione dolce e rassicurante, chiamata per umanizzare la televisione, pioniera in un mondo ancora sconosciuto. Con il televisore che fa da cornice al suo affascinante mezzo busto, Nicolina sa che dovrà guidare per mano i telespettatori annunciando film, rubriche, varietà, spot pubblicitari. Veloce a intervenire in caso di problemi tecnici o interruzioni improvvise. Sempre rassicurante, sempre sorridente, sempre pronta. In bilico tra le potenzialità del nuovo mezzo di comunicazione in grado di portare progresso, alfabetizzazione e cultura in tutto il paese, e le sue conseguenze dettate dai limiti del mezzo stesso.

ll destino di Sandra e Nicolina si incrocia ed è a legato a doppio filo con quello di una terza signorina, Maria Rosella, annunciatrice del 2003, appena giunta negli studi televisivi per iniziare la giornata più difficile della sua carriera, che si concluderà con una rivelazione: una drastico riduzione di orario di lavoro. La risposta dei dirigenti cerca di indorare la pillola, parlano di ridimensionamento, di altre opportunità, di rinnovo dell’immagine. Ma la realtà è cruda come uno schiaffo in pieno viso: Maria Rosella, insieme ad altre sue colleghe “della vecchia guardia”, è stata sollevata dal suo incarico e sostituita da giovanissime ragazze, in buona parte provenienti dalle fila di concorsi di bellezza.

Lo spettacolo dunque promette di essere un emozionante tuffo nel recente passato del piccolo schermo, un viaggio coinvolgente per il pubblico, un omaggio sentito a quelle figure indimenticabili che hanno lasciato un segno nella memoria collettiva degli italiani.

L’autrice della piéce Veronica Liberale dichiara a proposito del racconto teatrale:

Con questo testo si intende omaggiare quelle icone che sono state le annunciatrici italiane dagli esordi della televisione fino alla loro graduale scomparsa, specchio di una t.v. non certo perfetta ma sicuramente più garbata e professionale rispetto alla sciatteria, aggressività e superficialità della comunicazione contemporanea.
La storia delle tre donne, i cui nomi di fantasia sono un leggero ricordo di quelli veri, è romanzata, in modo tale che all’interno di queste figure di fantasia possano concentrarsi le caratteristiche, le esperienze lavorative e l’essenza di quello che hanno rappresentato le “Signorine Buonasera” per gli italiani. In questo senso raccontando la loro storia personale si vuole raccontare indirettamente quella del paese.
Gli attori in scena sono quattro. Tre donne protagoniste, supportate da un attore uomo che interpreterà mano a mano tutti i personaggi maschili (dirigenti rai, mariti, ammiratori, colleghi) che ruotano intorno alle indimenticabili “Signorine Buonasera”.

Ricordiamo ai VideoLettori di Monolite Notizie che lo spettacolo sarà in scena dal martedì al sabato alle ore 21.00 e la domenica alle ore 18.00. I biglietti possono essere acquistati presso il Teatro Cometa Off di Roma al costo di € 17,50 per intero e € 12,50 per il ridotto (più tessera associativa di € 2,50).

 

Alessandra Battaglia

 

Riepilogo Info

“SIGNORINE NEL TEMPO: L’EPOPEA DELLE SIGNORINE BUONASERA”

TEATRO COMETA OFF

Via Luca Della Robbia, 47 ROMA
Da Martedì 02  a Sabato 06 Aprile 2024 alle ore 21.00
Domenica 07 Aprile 2024 alle ore 18.00
Biglietto Intero :  € 17,50 – Ridotto : € 12,50 (+ tessera associativa di € 2,50)

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