venerdì , 22 Gennaio 2021

È la Scozia il primo paese al mondo: assorbenti gratis per tutte le donne

La tassazione sugli assorbenti è un argomento dibattuto ovunque, ma non sempre con risultati ottimali. In questo senso la situazione italiana appare una delle più problematiche, con la sua Iva al 22% sugli assorbenti, di fatto considerati dei beni non primari. Eppure gli assorbenti non sono un lusso e le mestruazioni non sono una scelta, ecco perché il resto d’Europa si sta adeguando e sta venendo incontro alle donne. Francia e Inghilterra hanno abbassato l’imposta al 5,5%, l’Olanda al 6% mentre il Canada e l’Irlanda l’hanno addirittura abolita. E una notizia positiva arriva anche dalla Scozia, che sarà addirittura il primo Paese a fornire gratuitamente gli assorbenti.

In Scozia assorbenti gratis per tutte le donne

Le donne italiane si battono senza successo per raggiungere questo traguardo, che appare un po’ più vicino per la Scozia. Qui il parlamento ha approvato all’unanimità un provvedimento di legge che finalmente consentirà alle donne di non dover più acquistare il necessario per affrontare i giorni delle mestruazioni, ma di averlo a titolo gratuito. Si tratta del Period Product (Free Provision) Bill. La proposta di legge si deve alla parlamentare Monica Lennon, che era rimasta stupita nell’apprendere quanti soldi vengano di mese in mese spesi per l’acquisto di prodotti che non sono certo un lusso. Una donna può arrivare a sborsare anche nove euro al mese, per portare a casa tutto il necessario per i giorni del ciclo. Perché di necessario, appunto, si tratta: non è qualcosa di cui si può fare a meno. E nove euro al mese su scala annuale e moltiplicati poi per i diversi decenni in cui ogni individuo di sesso femminile deve provvedere a comprare assorbenti, diventa una somma notevole.

È ora di normalizzare il ciclo mestruale: non è un lusso e non è una vergogna

Come primo passo il governo scozzese aveva già deciso di distribuire assorbenti gratis nelle scuole e nelle università. Il passo successivo arriva con questo provvedimento, che mette a disposizione di società sportive, associazioni di beneficenza e autorità locali 9,2 milioni di sterline (oltre 10 milioni di euro): ciascuna divisione amministrativa scozzese potrà poi autonomamente decidere come procedere per attuare la legge e far sì che gli assorbenti siano forniti gratuitamente a tutte le donne che ne facciano richiesta, con un procedimento snello e nella massima discrezione. Si potrà scegliere se ritirare personalmente i prodotti o farseli consegnare. L’aspetto della privacy è importante, visto che molte donne ancora vivono con imbarazzo l’argomento mestruazioni. Però una decisione rivoluzionaria come quella del parlamento scozzese si spera possa essere un segnale chiaro di normalizzazione del ciclo mestruale, affinché le donne vivano serenamente questo aspetto della loro femminilità, senza vergogna e imbarazzo e senza che la società in primis lo faccia percepire come un tabù.

 

 

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