giovedì , 29 Ottobre 2020

Sfilata di vip al Premio Margutta

Si è svolta a Roma venerdì 25 settembre, nella suggestiva via Margutta, la XXIII edizione di “ModArt”, la kermesse che connette l’arte alla moda, durante la quale è stato conferito il “Premio Margutta”, ideato da Giovanni Morabito e giunto alla sua XX edizione.

L’evento è realizzato con il contributo della Fondazione Cultura e ArtePresidente Onorario del premio Margutta il regista Gabriele Salvatores.

La serata, presentata da Valeria Oppenheimer, è stata trasmessa anche in streaming nei due principali canali social del Premio (Facebook e Instagram).

Molti i momenti dedicati alla moda durante la kermesse; i primi abiti a sfilare sono stati quelli della designer Eleonora Altamore, già vincitrice del Premio Margutta nel 2013, la quale ha presentato la collezione intitolata “Pearl Dreams”, composta da abiti di Alta Moda ricchi di pizzi, cristalli e perle, tra i quali il pregiatissimo abito con settemila perle. La collezione è nata durante il lockdown e la stilista ha affermato di aver dunque realizzato personalmente molti degli abiti presentati.

Si è poi passati alla consegna dei Premio, in forma di scultura realizzata dall’artista Angela Pellicanò.

Il Premio Margutta sezione cinema è stato consegnato ad Alessandro Preziosi, uno dei migliori attori italiani, il quale ha lavorato per registi di alto calibro (come per Ferzan Özpetek in “Mine Vaganti”). Tra le motivazioni principali relativamente all’assegnazione del premio, è stata fatta menzione del rapporto dell’attore con Via Margutta, la quale ha rappresentato la sua casa per molti anni.

La sezione intrattenimento è stata vinta dalla radio Dimensione Suono Roma, nello specifico grazie al programma “La Sveglia dei Gladiatori”, che ogni mattina dà il buongiorno agli italiani in modo leggero e divertente raccontando gags romane. A ritirare il premio Ignazio Failla, Roberta Marchetti e Geppo.

Il premio per la sezione gruppo musicale è stato vinto dai Negrita, band il cui sound ha caratterizzato il panorama musicale italiano e che quest’anno festeggia i ventisei anni di carriera. La band, che è attiva anche nel mondo del cinema, ha composto tra l’altro le colonne sonore per due film di Aldo Giovanni e Giacomo. Il premio è stato ritirato dal frontman della band Paolo Bruni.

La sezione arte è stata vinta dal Prof. Emmanuele Emanuele, definito dallo stesso ideatore del premio Giovanni Morabito “Poeta e paladino del Terzo Settore”. Inizia proprio a Via Margutta nel 1962 la vita romana dell’artista, che qui conosce i maggiori protagonisti dello scenario artistico di quegli anni, gli stessi che omaggerà insieme a Morabito nella mostra “Via Margutta scolpisce il contemporaneo”. «Qui ho vissuto di arte e poesia, che sono state salvifiche nella mia vita, costellata di impegni professionali spesso gravosi. E sono convinto che la cultura e l’arte siano quanto di più prezioso abbiamo nel nostro paese, l’unica risorsa – assieme all’operato del terzo settore – che può risollevarci dalla crisi che stiamo vivendo» ha dichiarato il Professore.

Il Premio Margutta per la musica è stato assegnato a Fiorella Mannoia, donna e artista amatissima in Italia, che quest’anno festeggia il suo cinquantaduesimo anno di carriera. Le sue canzoni sono vere e proprie poesie in musica, e nella sua carriera la cantante ha duettato con molti altri artisti tra i quali Niccolò Fabi, vincitore del premio Margutta 2003, e i già menzionati Negrita, vincitori della presente edizione.

Ulteriore premiato un interprete amato nel mondo del cinema, vincitore del “Prix d’interprétation masculine” nel 2018 al festival di Cannes, e candidato al premio di Donatello come miglior attore protagonista nel film “Dogman”: Marcello Fonte.

Ultimo premio della serata è quello della sezione giornalismo, assegnato a Sabrina Giannini, giornalista freelance che fonda la trasmissione televisiva “Report” all’interno della quale sono rimaste memorabili le sue inchieste, tra cui “Siamo tutte oche”, una delle più importanti. Il suo lavoro da anni si fonda sulle 3 “A”: Ambiente, Animali e Alimentazione sostenibile. Il premio le è stato consegnato dalla Professoressa Vasile, medico oncologo dell’università La Sapienza di Roma.

Una serata accompagnata dalla musica del duo rock Black Sheeps, con Ilaria Pileri e Claudia Carletti, che si è confermata come ogni anno un’edizione di altissimo livello che ha riscosso molto successo e che ha saputo perseguire il suo obiettivo principale, quello di fondere l’Arte e la Moda in un’unica manifestazione.

Ilaria Loccisano

  •  

Circa Alessandra Battaglia

Per Alessandra scrivere è come respirare, naturale e necessario. Solare e perfettamente nel suo elemento davanti ad un pubblico reale o virtuale che sia, Alessandra ha avuto modo di condurre interviste, festival ed eventi culturali per stampa e TV fin dal 2000. Per molti anni ha curato il settore cultura di diversi giornali locali con incursioni sui nuovi media fino a quando insieme a Gianni e David hanno dato vita a Monolite Magazine che fonde le passioni del trio fotografia, video e scrittura.

Vedi anche

ROMAISON 2020: archivi e produzioni dei laboratori di Costume

Apre al pubblico dal 23 ottobre ROMAISON 2020 – Roma, una Maison straordinaria: archivi e produzioni …

Il Commissario XI Comunità Montana Danilo Sordi aderisce a Europa Verde

“Siamo particolarmente contenti che Danilo Sordi abbia deciso di intraprendere con noi questo percorso. Riteniamo …

Castello Errante: la prima Residenza Internazionale del Cinema in Italia

Nel mese di novembre 2020 partirà la IV edizione di Castello Errante, la prima residenza …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *