giovedì , 18 Agosto 2022

“SANI!“ il desiderio di tutti sbarca al Quirino con Teatro tra Parentesi di MARCO PAOLINI

Sani è parola che canta, concerto, ballata popolare che in un dialogo stretto alterna storie e  canzoni. Così in SANI! ogni storia e ogni canzone raccontano qualcosa, alcuni temi si  intrecciano ma la trama resta leggera come deve essere in un concerto.  Il filo conduttore è autobiografico, nelle sue storie Paolini racconta momenti di crisi piccoli e  grandi, personali e collettivi che hanno cambiato il corso delle cose. Le crisi raccontate come occasioni, a volte prese al volo, altre volte incomprese e sprecate.  

Si parte dai temi di fondo della crisi climatica e della transizione ecologica.  Si parte e si finisce con due storie già narrate ne La Fabbrica del Mondo, il progetto di Marco  Paolini e Telmo Pievani trasmesso da Rai3 a gennaio 2022.  

Si parte dal racconto sul peso del benessere (l’Artificiale) in rapporto al peso della biomassa (il Naturale).  

Sulla scena un enorme castello di carte mostra la fragilità dell’equilibrio di ogni sistema  ecologico, naturale o artificiale, ma la prosa del racconto televisivo a teatro si fa ballata,  permette salti e capriole.  

Paolini racconta le tragicomiche conseguenze del suo primo (e unico) incontro con Carmelo Bene nel 1983 che ha cambiato la sua direzione teatrale e subito dopo la contemporanea crisi 

della guerra fredda che ebbe come protagonista Stanislav Petrov. In rapida successione  passando attraverso memorie più lontane, si arriva alla crisi, al lockdown del 2000. Il racconto  iniziale e quello finale, Cattedrale, sono coerenti con il pensiero guida de La Fabbrica del  Mondo: non basta avere consapevolezza, in una crisi servono coraggio e immaginazione,  perché tornare a prima non si può, desiderarlo è umano ma non è utile, né pratico.  

Sani è un’espressione usata per dare il saluto ai piedi delle Alpi, nella valle del Piave. Viene da  Salus, riassume il senso del teatro per questo tempo, un teatro che mette insieme creando  ponti. 

SANI! è un abbraccio, un augurio, un invito a provarci, un tonico contro la solitudine in forma  di ballata popolare.  

Il punto esclamativo esprime la fiducia nella risposta al saluto degli spettatori. Guadagnarsi  quella fiducia, trasmetterla è la sfida di questo teatro fra parentesi. 

“Ma qual è il messaggio, scusi?… 

Sani! State sani, ci servite sani cittadini…”

5.10 aprile

prodotto da Michela Signori

produzione

Jolefilm

MARCO PAOLINI

SANI!
teatro fra parentesi

di Marco Paolini

musiche originali

Saba Anglana e Lorenzo Monguzzi

chitarra e voce Lorenzo Monguzzi

luciaio Michele Mescalchin

fonico Piero Chinello

direzione tecnica Marco Busetto

 

Circa redazione

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