giovedì , 29 Ottobre 2020

Marino – Il Silenzio del Sindaco Colizza fa più rumore delle dimissione dell’Assessore Tammaro

Già da lunedì scorso l’Assessore ai lavori pubblici Adolfo Tammaro aveva manifestato la volontà di volersi dimettere, ma il comunicato ufficiale esce solo ieri pomeriggio (quì il link). Che cosa è successo, anzi, cosa non è successo in questi cinque giorni? Forse un estremo tentativo di trovare un dialogo – a suo dire – proprio con il Sindaco Colizza? Un tentativo caduto nel vuoto visto l’assordante silenzio politico del Sindaco che accoglie le dimissioni dell’Assessore. La lettera di Tammaro di ieri contiene accuse ben precise rivolte al Sindaco:« […] troppe decisioni di vertice e poco condivise», motivazioni che stonano dopo ben 4 anni di collaborazione, numerose delibere e bilanci approvati ed a a pochi mesi dalle elezioni.

 

Perchè adesso? l’Assessore Tammaro in questi anni non se ne è accorto del presunto autoritarismo del sindaco Colizza, Possibile che nessuno del gruppo abbia mai sollevato dubbi?

Ma vale anche il contrario:

Siamo sicuri che queste prime contestazioni di Tammaro al Sindaco siano giuste e condivise? Gli altri assessori la pensano come Tammaro, e quindi si dimettono, oppure restano in giunta con il sindaco?

In ogni caso le dimissioni e il contenuto della lettera di Tammaro aprono inevitabilmente uno squarcio profondo all’interno del Movimento 5 Stelle marinese: un evento senza precedenti per i cinque anni della giunta pentastellata, un attacco al Sindaco così chiaro e inequivocabile nessuno si era mai permesso di esternarlo, eppure i malumori erano noti già da tempo; una parte della base del movimento si è sempre sentita tagliata fuori dalle decisioni di  Palazzo e molti hanno accusato la giunta di arroccamento. Certo che a pochi mesi dalle elezioni è difficile non sospettare ad una vera e propria strategia politica. La discussione inevitabilmente si sposta sui social. Il primo a sollevare domande è Di Falco:

L’assessore Cerro  ed i consiglieri comunali ( Di Bello, Ferrandi e Correani ) del gruppo Tammaro ( ex formiche/ noicambiamo ) seguiranno il loro leader sfiduciando il sindaco ? Gli attivisti dei 5S  condividono le dimissioni e motivazioni di Tammaro e quindi sfiduciano il presunto sindaco autoritario/decisionista, oppure confermano il Sindaco e sfiduciano Tammaro?

Una domanda tutt’altro che banale che presagisce forti discussioni all’interno del Movimento. Incalza poi Comandini: « […] ma se hanno avuto tutti le dimissioni sul tavolo ufficialmente da 5 giorni, ricordando che la PEC sia una raccomandata ufficiale istantanea, ma 2/3 giorni fa alla Sala Lepanto, tra eletti nominati e simpatizzanti, non hanno affrontato un discorso tanto importante? E se non lo hanno discusso, cosa grave, significa che ha ragione Tammaro, vi è poca democrazia interna, qualcuno dovrebbe chiedersi del Movimento e dei sui valori e principi, della democrazia diretta cosa ne rimane. Si parla di un Assessore ai lavori pubblici mica delle eventuali e varie che può essere derubricato. O magari è stato affrontato in altro incontro? Veramente tutto troppo strano e nebuloso. Il Movimento mi incuriosiva perchè molto vicino nelle idee al partito dove sono stato per molti anni… ma così non lo riconosco ed un po’ mi dispiace pure».

Tante sono le domande a cui i cittadini attendono risposte dal Sindaco ormai da più di 5 giorni; ma nella lettera dimissionaria di Tammaro c’è un passo molto importante da non sottovalutare:« […] considero la necessità di provvedimenti di rinnovamento del vertice della Multiservizi ed un riordino della Polizia Locale essenziali prima del termine della legislatura».

In sostanza l’Assessore dimissionario contesta al Sindaco Colizza di non essersi attivato per il rinnovamento dei vertice della Multiservizi e di non aver riordinato la Polizia locale

Perché i vertici della Multiservizi vanno rimossi? Che cosa sta succedendo all’interno della Polizia Locale?

 

Ma sopratutto ci domandiamo perché un Assessore ai lavori pubblici interviene su temi come la Multiservizi e la Polizia locale non di sua competenza scavalcando di fatto dirigenti, consiglieri comunali.  Si va delineando un quadro politico estremamente nebuloso dove trovano spazio più domande che risposte, ma “Il Silenzio del Sindaco Colizza fa più rumore delle dimissione dell’Assessore Tammaro”
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Circa Gianni Alfonsi

Ciao, mi chiamo Gianni e sono un marito, un padre e un fotografo. Vivo a Roma, ma lavoro in Italia e all’estero. Amo dormire con le finestre aperte d’estate. Mi diverto a fare le buche in spiaggia, amo gli abiti vintage, ma non li indosserei mai, mi piace guardare la pioggia dietro la finestra. Il Reportage, il Teatro, e la fotografia di Matrimonio sono le mie grandi passioni. Sono affascinato dallo Story telling, dal reportage. Mi piace raccontare storie.

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Un commento

  1. Le osservazioni di Roberto Di Falco, riguardo le dimissioni di Tammaro da assessore della Giunta COLIZZA, sono pienamente legittime e stimolanti. Ma, a parere mio, il problema merita una valutazione aggiuntiva, ovvero vista da diversa angolazione. Perché se è vero che Tammaro ha partecipato in tutti questi anni alla (discutibile) gestione amministrativa insieme al sindaco Colizza, cosa che mi pare normale, è anche vero che la “Politica” è stata la vera ASSENTE INGIUSTIFICATA sia in consiglio comunale, sia sul territorio. Una colpevole assenza, da cui sono derivate le inevitabili storture politico-amministrative-istituzionali, che alla fine si sono riversate, condizionandola, sulla vita socio-economica-culturale dei cittadini !!
    Ora, ritengo, che la competenza, il dovere, l’obbligo di animare la “Politica”, riservando a questa il dovuto “diritto di cittadinanza”, non spettasse certamente a Tammaro, in quanto assessore con ben definite responsabilità amministrative, bensì ai responsabili politici del M5S (se ci sono), oltre che di altri partiti e dei consiglieri comunali (tutti) che sono stati sistematicamente, e ingiustificatamente, assenti !!
    Dove sono stati, fino ad oggi, i “politici” ed i consiglieri comunali, che non hanno saputo e voluto svolgere il proprio compito nemmeno quando i cittadini si sono esposti personalmente ed hanno presentato questioni di assoluta moralità??
    Perché tanta eclatante assenza della “Politica”, di cui ne ha approfittato maldestramente il Sindaco Colizza per imporre la propria posizione prevalente e le proprie scelte che non hanno certo aiutato la crescita culturale, economica e sociale del paese. Una situazione disagevole questa ben evidente agli occhi di tutti !! Allora, se i titolari dei “ruoli politici”, hanno mancato di svolgere il loro preciso compito, bene ha fatto Tammaro, seppur tardivamente (mejo tardi che mai!!), a dare questa “scossa” all’intero sistema politico-istituzionale marinese, da cui dovranno emergere fatti e responsabilità di ognuno, che aiuteranno ad orientare il cittadino anche in previsione delle prossime le elezioni amministrative. Le accuse di Tammaro al sindaco Colizza sono ben definite e circostanziate ed il sindaco Colizza deve rispondere del suo operato politico-amministrativo e gestionale, sia in sede di Consiglio comunale, benchè questo sembri poco consapevole del proprio ruolo e funzione, sia dinanzi ai cittadini che hanno diritto di sapere e capire cosa sta accadendo all’interno del Comune di Marino.
    Una crisi politico-istituzionale, quindi, che è stata aperta dall’ex assessore Tammaro che in ogni caso ha avuto la forza di chiamare il sindaco Colizza a rispondere del proprio operato e da cui non è escluso possa esso stesso restarne coinvolto, in qualche modo.
    Detto questo, nonostante tutto, va dato atto a Tammaro di aver avuto la forza morale di assumersi la responsabilità (politica), una responsabilità che sarebbe certamente di altri (consiglieri comunali e “politici”) i quali, però, mai hanno avuto la sensibilità, la convinzione, la capacità ed il coraggio di assumerne la titolarità. Finalmente la “Politica” ?? Staremo a vedere !!

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