mercoledì , 21 Aprile 2021

La domenica delle Palme potrebbe essere l’ultima messa celebrata nella Chiesa della Santissima Trinità di Marino

La Chiesa della Santissima Trinità di Marino rischia di chiudere. Lavori urgenti di ristrutturazione e un impasse tra il Comune di Marino – proprietario dell’immobile – e la Sovrintendenza delle Belle Arti rischia di mettere la parola fine alle attività di una Chiesa storica per la comunità di MarinoGià nei giorni scorsi sui social alcuni cittadini si parlava della situazione precaria della chiesa, ora è Don Faustino che minaccia di chiudere la Chiesa qualora la situazione non cambiasse

La chiesa venne costruita tra il 1635 ed il 1636 dai chierici regolari minori, fuori dalle mura castellane lungo la via Maremmana Inferiore, principale arteria di collegamento con Frascati.

Dopo che nell’agosto 1636 i religiosi ottennero dal principe Filippo I Colonna la cura della cappella presso le cave di peperino che ospitava l’immagine miracolosa del Santissimo Crocifisso di Marino, il 14 giugno 1637 il Crocifisso venne solennemente trasportato all’interno della chiesa, e collocato in una cappella laterale.

Probabilmente, il convento annesso alla chiesa venne chiuso in forza delle leggi eversive dei beni ecclesiastici emanate durante la Repubblica Romana (1798-1799) e la successiva occupazione napoleonica dello Stato della Chiesa (1807-1814).

Nel 1835, dopo l’elevazione di Marino a Città ottenuta con motu proprio del 3 luglio, papa Gregorio XVI ordinò l’apertura di un convento di padri della Dottrina Cristiana con annesso collegio, nei locali abbandonati dai Chierici Regolari Minori attigui alla chiesa. Il primo rettore del collegio fu padre Raimondo Cesaretti.

Il collegio dei padri Dottrinari, dove studiò fra gli altri lo storico marinese Girolamo Torquati, venne chiuso per volere della maggioranza politica anti-clericale dopo il primo consiglio comunale dopo l’Unità d’Italia, nel dicembre 1870. Il palazzo dell’ex-collegio e la chiesa vennero così acquisiti dal Comune che li vendette al marchese Francesco Fumasoni Biondi: i marinesi chiamano ancora oggi quell’edificio Palazzo Fumasoni Biondi o Collegio Fumasoni Biondi.

Tra il 1919 ed il 1921 il marchese Achille Fumasoni Biondi finanziò l’apertura nei locali attigui alla chiesa della Regia Scuola Professionale di Marino[12]: la sede della scuola venne spostata in un’ala di Palazzo Colonna solo all’inizio dell’anno scolastico 1921/1922, quando la gestione passò al Comune. Nel 1920 il marchese Achille Fumasoni Biondi fece restaurare la chiesa, e risistemò la facciata.

A occuparsi della vicenda anche il candidato sindaco di Marino, Fabio Martella che, in diretta Facebook ha rivolto un appello al Comune di Marino e alla Sovrintendenza delle Belle Arti affinché si trovi un accordo per ristrutturare e mettere in sicurezza l’edificio il più in fretta possibile: a quanto ci risulta i lavori di ristrutturazione aspetterebbero al Comune di Marino come proprietario dell’immobile e la Sovrintendenza gestirebbe il progetto e i lavori. Un ping pong tra le due parti che qualche giorno fa ha portato all’esasperazione Don Faustino minacciando di chiudere la Chiesa in concomitanza con la domenica delle Palme.

La SS Trinità è sempre stata negli anni un punto di riferimento per la comunità fin dai tempi di Padre Anselmo fino ad arrivare ai campi scuola di Don Faustino radunando attorno a se tantissimi giovani. “Un paese che offre già poco per giovani e anziani non può permettersi di perdere anche questo pezzo di storia. Fate qualcosa”. Questo l’appello di molti fedeli

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